Riunione Centromarca. Il Centro Studi della Associazione ha dedicato un prezioso approfondimento alla centrale tematica del CSR, Corporate Social Responsibility
La sostenibilità non è solo ecologia. Un approccio sostenibile si declina in: sostenibilità sociale, sostenibilità ambientale e sostenibilità economica.
I consumatori desiderano agire in modo sostenibile, ma esiste un “value willing gap”: il divario tra la volontà e l’effettiva possibilità di acquistare in modo consapevole. I prodotti sostenibili, infatti, possono essere difficili da trovare, e avere prezzi più elevati.
La sostenibilità, insomma, ha un costo. Chi deve sostenere questo costo? Il consumatore? La distribuzione? Le Aziende produttrici? Le istituzioni? Il value willing gap è (finalmente) tema e problema condiviso da tutti i soggetti della filiera e del quale anche le istituzioni si stanno occupando.
Ma ogni soggetto coinvolto direttamente o indirettamente nella catena produttiva e distributiva può mette in campo le migliori logiche e azioni per contribuire al percorso verso la sostenibilità.
In Risorsa, progettiamo e costruiamo con passione ed entusiasmo soluzioni applicative a supporto dei processi commerciali.
Siamo lontani dai tema di CSR? Non se applichiamo uno sguardo organico alle Aziende produttrici. L’impiego di applicativi affidabili e la digitalizzazione dei processi hanno come risultato finale la generazione di efficienza. Efficienza, anche nei processi commerciali, significa risparmio di risorse: risorse economiche, risorse umane, tempo. Un prezioso tesoro che può essere investito direttamente in progetti di sostenibilità.
La decisione di investire in digitalizzazione, ovviamente, si basa in primis sulla necessità di accrescere la competitività Aziendale, di migliorare l’organizzazione del lavoro e di guadagnare un puntale controllo sul Trade Spending. Motivazioni, giustamente apparentemente distanti dai temi di sostenibilità. Approcciare seriamente i temi di CSR impone di adottare una visione a lungo termine, la sostenibilità non è un obiettivo, ma un modo di operare e di prendere decisioni. Effettuare quindi investimenti con uno sguardo al business, ma anche un pensiero ai positivi “effetti collaterali” di questi investimenti nel lungo termine può rappresentare un pensiero nuovo ed organico al difficile percorso verso la sostenibilità.